domenica 22 settembre 2013

"Scorpion": Un nuovo caccia da combattimento tattico è la proposta low-cost di Cessna


Dagli aerei per la scuola di volo ai jet privati Cessna scende in campo anche nel settore militare
Cessna capogruppo Textron  ha (segretamente) sviluppato un nuovo aereo d'attacco tattico capace di sostituire gli attuali, costosi aerei da combattimento, in scenari a basso rischio e in missioni di sicurezza nazionale: sarà impiegato in operazioni di difesa di confine e pattugliamento marittimo, ricognizione e sorveglianza  antidroga.

Il velivolo è un biposto a doppia coda, equipaggiato con due motori turbofan da 8.000 lb, ali dritte e composito fusoliera, la sua forma, specialmente il complesso di coda, ricorda vagamente quella dell' F-14 Tomcat. Il velivolo ha la capacità di accogliere armi a guida di precisione
Con una velocità massima di circa 450 kts e un costo orario di soli 3.000 USD, lo Scorpion, che effettuerà il volo inaugurale nei prossimi mesi, ha tutte le caratteristiche del velivolo"perfetto". E' stato concepito durante la guerra di Libia  nel 2011, dove si è evidenziato la necessità di avere aeroplani "economici" per effettuare missioni prolungate. 


Tuttavia, non è chiaro se tale piattaforma ha la reale possibilità di  entrare in servizio attivo all'interno della US Air Force, considerato che la maggior parte, se non tutte le sue attività, potrebbero essere tranquillamente soddisfatte dai droni.



giovedì 19 settembre 2013

LA PASSIONE PER IL VOLO DEI VOLONTARI FA RINASCERE UNO STORICO SIMBOLO DELLA SCUOLA DI VOLO ITALIANA.


Con le loro maglie rosse accompagnano i visitatori, raccontano come nascevano gli aeromobili, fanno rinascere aerei d'epoca: i volontari sono l'anima di Volandia, il parco-museo del volo. E ora i volontari hanno ufficialmente la loro "casa" dentro al museo, nell'ex stabilimento Caproni a due passi da Malpensa: a una settimana dall’apertura degli Open Day rivolti agli insegnanti di ogni ordine e grado (sabato 21 e 25 settembre; sabato 5 ottobre) è stata inaugurata la nuova sede dei volontari “Amici di Volandia”.

La palazzina a mattoncini rossi, un tempo storica sede del comando della scuola di volo, poi abitazione del direttore dello stabilimento Caproni e negli ultimi 20 anni sede del centro meccanografico Agusta, da oggi è il quartiere generale dei circa centocinquanta volontari: ex dipendenti delle aziende aeronautiche del territorio e appassionati del mondo del volo che hanno trovato a Volandia il luogo in cui continuare a coltivare il loro amore e tramandare conoscenze e aneddoti alle nuove generazioni. Volontari capaci di recuperare aerei radiati da decenni e ridotti a carcasse e riportarli in perfetto stato, per l'esposizione nei padiglioni del museo.
 
«Sono loro il cuore pulsante del Parco e Museo del Volo - dice il presidente Marco Reguzzoni, dopo il taglio del nastro - Se la visita a Volandia ha un sapore diverso da qualunque altra visita in un museo, lo si deve proprio alle loro competenze e alla loro passione. La loro guida trasmette ai visitatori del museo la passione e la genuinità del nostro entusiasmo, rendendo la visita un’esperienza unica».

In questo periodo i volontari sono alla prese, nella loro officina, con i lavori di restauro di un FIAT G 46 (l'ultimo a destra, nella foto qui accanto), appartenuto al pittore-pilota acrobatico Roberto Crippa. «Un lavoro molto impegnativo – spiega il presidente degli Amici di Volandia, Franco Giorgetti – che ci ha visti da prima provvedere al recupero e smontaggio del velivolo in quel di Garlasco e poi al trasporto; ora possiamo dire che abbiamo concluso la prima fase di lavori. Quanto prima questo gioiello andrà ad ampliare la collezione del museo. Un’operazione - spiega Giorgetti - resa possibile grazie anche al progetto ‘Crippa Roberto: pittore e aviatore acrobatico’, sostenuto con un contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus nell’ambito del bando ‘Nuovi orizzonti 2012'».






mercoledì 18 settembre 2013

Alenia Aermacchi, primo volo per il CS100 Bombardier.


L'industria aeronautica italiana fa ancora scuola di volo.

Con gli occhi incollati allo schermo dei computer, in Campania e in Puglia, è stata seguita con grande partecipazione, la diretta da Mirabel (Montreal) del primo volo di prova – decollato alle 9.55 locali per ritornarvi alle 12.25 – del velivolo Bombardier CSeries CS100. Tra Nola e Foggia infatti negli stabilimenti di Alenia Aermacchi, e in quelli di Napoli e di Brindisi di Magnaghi e Salver (gruppo Invesco), sono stati realizzati parte delle ali e l'intero sistema di porte carrello dell'aereo civile. Ha made in Sud Italia, in altre parole, almeno il 6% della struttura del Cs100.

Tra Canada e Italia è stato condiviso insomma il successo, in condizioni meteo perfette, del primo volo e l'inizio del programma di flight test. Per cui sono in fase di assemblaggio altri quattro velivoli. Ma la prima tappa, conclusasi bene, è di per sè un importante traguardo per l'industria aeronautica italiana. Quella degli CSeries, infatti, è una famiglia di velivoli commerciali di medie dimensioni fra i 100 e i 150 posti, caratterizzata da alta tecnologia, grande impiego di materiali compositi avanzati nelle strutture primarie come le ali, ed equipaggiato con motori di nuova generazione Pratt & Whitney PW1000G. Insomma, il Cs100 è un velivolo particolarmente innovativo che raggiunge prestazioni molto elevate pur garantendo minimi impatti ambientali. Finora ne sono stati ordinati 170.




martedì 17 settembre 2013

Giuseppe Alabiso, il recordman dell'ultraleggero


Chi è Giuseppe Alabiso, l'odontoiatra gelese, con una inesauribile voglia di volare, fresco di record mondiale per aver percorso 9000 km in ultraleggero? Le esperienze di volo sono la miglior scuola per imparare a volare.


Gela - Visibilmente emozionato il medico gelese Giuseppe Alabiso, 62 anni, record mondiale per la traversata nei cieli del mondo in ultraleggero, incontra amici e sostenitori nel corso di una conferenza per raccontare "l'incredibile ed unica esperienza che ho vissuto", dice. Quattordici tappe in otto giorni, dalla Sicilia a Capo Nord, l'odontoiatra, noto in città per questo genere di imprese solitarie, taglia il record dopo non poche difficoltà.
"Quando sono arrivato in Lettonia c'era la bufera, in Finlandia
sono atterrato senza carrello aperto a causa del maltempo e quando ho attraversato la Repubblica Ceca avevo il motore spento. Ho fatto tappa in Austria, Germania, Svezia, Lettonia e Norvegia, per un tragitto di circa 9000 km portando ovunque andassi l'immagine di una Gela meravigliosa immersa tra arte, storia, cultura e mare. In molti stati in cui sono andato neppure sapevano dove fosse Gela. Ecco perché con questa impresa ho unito l’estremo Sud dell’Europa con il punto più estremo a Nord".
All'incontro ha presenziato anche Fabio Baglioni, costruttore dell'ultraleggero con cui Alabiso ha superato il record. "Si tratta di un velivolo all'avanguardia - riferisce -. Abbiamo migliorato gli aeroplani di base perché potessero avere caratteristiche più sicure, oltreché belle, aumentando la capacità dei serbatoi per il rifornimento ed inserendo polistirolo nelle ali per un eventuale galleggiamento in acqua. Al momento non abbiamo altre idee, quindi il pilota non si faccia venire in mente nessun altro record da superare", scherza Baglioni "anche perché - gli fa eco Salvatore Mussoni, Presidente dell'associazione aeronautica di Gela Airone - ci ha fatto tribolare qualche volta.

I nostri contatti erano frequentissimi. Uno contato ogni dieci minuti ma in più occasioni è successo di perdere il segnale a causa di interferenze. Fortunatamente recuperavano subito". "Oltreché un sogno - ha detto Alabiso - questo viaggio ha rappresentato per me la vita, il mio viaggio verso la luce. Non a caso mi sono spostato da Sud verso Nord, toccando i luoghi dove la luce è perenne. La stessa che oggi illumina di nuovi riflessi la vita fuori e dentro me". Alabiso, in passato anche consigliere comunale e presidente della Juventina Terranova, la maggiore società calcistica di Gela negli anni '80, racconta entusiasta l'esperienza.
Lui, che nove anni fa sfidò la vita, quando rimase vittima di un incidente in aereo nei pressi di Sabaudia e rimase in stato comatoso per circa un mese. In quella occasione, dopo una decina di minuti di volo, un avaria al motore costrinse il pilota ad un inutile atterraggio di emergenza con il suo Storm 280, che dall'­altezza di 30 metri si schiantò

vicino a delle serre della zona tra colle Piuccio e Sacramento, in territorio laziale. Decine i gelesi che hanno seguito l'impresa minuto per minuto condividendo l'emozione di Alabiso collegandosi al localizzatore satellitare con semplice click su internet. La prossima impresa? "Mi godo questo successo e la famiglia a cui lo dedico, insieme alla città".


lunedì 16 settembre 2013

Airbus: Finnair riceve il primo A321 dotato di Sharlets


Finnair, la compagnia aerea di bandiera della Finlandia, cliente di lancio per l’Airbus A321 dotato di Sharklet, ha ricevuto il primo dei cinque aeromobili ordinati. L’A321 andrà a sostituire l’attuale flotta di Boeing 757 di Finnair che, di conseguenza, opererà con una flotta composta unicamente da Airbus. 

L’aeromobile è stato ufficialmente consegnato a Ville Iho, COO di Finnair, durante una cerimonia presso la sede Airbus di Amburgo. Finnair riceverà un totale di cinque aeromobili A321 equipaggiati con Sharklet, i dispositivi alari in grado di ridurre i consumi di carburante. Il vettore opera attualmente con una flotta Airbus composta da 40 aeromobili (15 A330/A340 e 25 aeromobili della famiglia A320). Finnair, inoltre, è stata una delle prime compagnie aeree a commissionare l’A350 XWB, ordinando un totale di 11 aeromobili.



domenica 15 settembre 2013

Cessna riceve un maxi ordine per i C172 Skyhawk


Cessna Aircraft Company oggi (Venerdì 13 Settembre) ha annunciato di aver ricevuto un ordine 79 velivoli Cessna 172 Skyhawk, uno degli ordini più grandi mai riceuvti per questo aeroplano. L'ordine è stato siglato al JetExpo 2013 di Mosca.
L'acquirente, la societò russa ViraZH, utilizzerà i nuovi velivoli per missioni di addestramento in varie scuole di volo in Russia occidentale. L'ordine fa parte di un accordo pluriennale tra Cessna e ViraZH, con tutti i velivoli in consegna entro il terzo trimestre 2014. Una volta che le consegne saranno terminate, ViraZH sarà uno dei maggiori operatori mondiali di 172 Skyhawk.


sabato 14 settembre 2013

Il volo supersonico di Virgin Galactic


Successo anche per il secondo volo sperimentale dell'aereo spaziale di Richard Branson. Il turismo spaziale è sempre più vicino.


La linea di veicoli spaziali commerciali di co-proprietà di Richard Branson di Virgin, ha portato il suo aereo Virgin Galactic a battere il precedente record di altezza di 300 chilometri e di velocità supersonica. Il secondo test, effettuato con successo lo scorso 22 agosto, ha reso ancora più vicino il traguardo del turismo spaziale, previsto già per la fine del 2014. Il motore è stato sviluppato e costruito per SpaceShipTwo dalla Sierra Nevada Corporation. I combustibili utilizzati non sono tossici, e le emissioni sono molto inferiori a quelle di tutti gli altri razzi.


La Virgin Galactic è una compagnia creata dal magnate Richard Branson (proprietario della Virgin), per realizzare un'offerta di voli spaziali suborbitali per il mercato commerciale.

Il progetto dell'azienda è di offrire 500 posti all'anno al costo di 200.000 dollari l'uno per raggiungere quote superiori ai 100 km d'altezza e per offrire sei minuti di assenza di peso

Questo mercato è attualmente coperto solo dall'Agenzia spaziale russa, che offre i voli a prezzi di circa 20 milioni di dollari per sei giorni di volo.